Ambiente e salute

Ambiente e salute costituiscono due temi su cui i media tradizionalmente si concentrano in circostanze d’emergenza: un terremoto, una valanga, un’epidemia. Eppure sono ambiti la cui cura ordinaria appare sempre più indispensabile a fronte delle sfide dello sviluppo sostenibile e degli accordi in tal senso sottoscritti, in seno alle Nazioni Unite, dall’Italia e dai restanti 192 paesi membri: 17 obiettivi e 169 target specifici da raggiungere entro il 2030. Con uno sforzo condiviso e multidisciplinare, che va oltre le tematiche ambientali e sanitarie, includendo le sfere economiche e sociali. Impegno che i media sono chiamati a condividere, con un’informazione attenta e responsabile.

I progetti

Osservatorio SostenibilItalia

Il tema dello sviluppo sostenibile ha sicuramente un impatto rilevante sul pubblico dei mezzi di comunicazione di massa, interessando una vasta gamma di aspetti legati all’ambiente, alla salute, all’economia, alla società. La sostenibilità ha inoltre acquisito nuovi caratteri e ulteriore rilievo nel quadro dell’agenda 2030 dello sviluppo sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Attraverso l’esperienza maturata dagli studi della comunicazione in ambito sociale, ambientale ed economico, l’Osservatorio di Pavia propone una riflessione sulla comunicazione della sostenibilità, al fine di valutare la natura dell’ informazione, l’autorevolezza delle fonti e l’efficacia della sensibilizzazione del pubblico sull’argomento. Osservatorio SostenibiliItalia è un centro di ricerca permanente sui temi della sostenibilità, che studia la natura dell’ informazione e l’efficacia della sensibilizzazione del pubblico sull’argomento. Oggetto principale di analisi sono i temi dell’agenda 2030 dello sviluppo sostenibile. Nel 2017 l’Osservatorio prevede un particolare approfondimento al rapporto tra alimentazione, salute e ambiente, così come declinato dai principali media tradizionali e digitali.

Osservatorio EcoMedia

L’informazione ambientale è uno dei pilastri su cui fondare lo sviluppo di una nuova economia, più sostenibile. Negli ultimi anni è aumentata sensibilmente nella società civile la percezione che questo tema sia connaturato a ogni attività umana. Tuttavia è necessario un cambio di passo sia da parte dei decisori pubblici, sia da parte di coloro che governano il “settore” mediatico (ossia i grandi editori), affinché la comunicazione ambientale non sia solo quella delle grandi emergenze naturali, ma abbia uno spazio costante fondato su basi scientifiche veritiere che possa alimentare un circolo emulativo virtuoso, a tutti i livelli. La sostenibilità può e deve essere la leva da cui far ripartire un diverso sviluppo che sappia conciliare l’interesse generale con quello particolare, rimettere in movimento l’occupazione (soprattutto giovanile), e incentivare e appassionare un nuovo pubblico di lettori. L’Osservatorio ECO-MEDIA promuove e svolge attività di studio, analisi, monitoraggio e ricerca dell’informazione ambientale, soprattutto tra i grandi media italiani. Intende incentivare una filiera produttiva green di settore, cercando così di arrivare ad un prodotto finale “a impatto zero”.

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