Sicurezza e giustizia

Non è facile definire con precisione l’insicurezza, anche se è fra i sentimenti che caratterizzano maggiormente gli atteggiamenti sociali, nel nostro tempo. Tuttavia, vi contribuiscono molteplici motivi, assai diversi tra loro, legati all’economia, al lavoro, alla finanza; oppure alle minacce costituite dai conflitti globali; o, ancora, ai rischi per la salute, ai pericoli che si corrono sulle strade, agli incidenti sul lavoro. Negli ultimi anni, tuttavia, l’insicurezza è stata connessa, in modo inscindibile, alla criminalità comune: nella percezione sociale, nella comunicazione pubblica e di vita quotidiana. L’Osservatorio “monitora” le percezioni dell’opinione pubblica in Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna in materia di sicurezza e il principale Tg pubblico di ciascuno di questi Paesi, classificando le notizie in base alla presenza o assenza di connotati ansiogeni…

I progetti

Osservatorio europeo sulla sicurezza

Nel corso del 2010, la Fondazione UnipolisDemos & Pi e Osservatorio di Pavia hanno dato vita all’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza, con l’obiettivo di rendere permanenti le indagini e le riflessioni sulla sicurezza, sviluppando ulteriormente e su scala continentale l’esperienza maturata nel corso di tre anni di collaborazione nella realizzazione del rapporto “La sicurezza in Italia: significati, immagine e realtà”. L’Osservatorio, mediante report periodici, analizza in modo continuativo il rapporto tra la rappresentazione mediatica della (in)sicurezza, la sua percezione nell’opinione pubblica e la realtà, in Italia e nei principali Paesi europei. Nello specifico, ricostruisce gli atteggiamenti degli italiani sulla sicurezza inquadrandoli nel panorama europeo; definisce la “classifica delle paure” dei cittadini rispetto ai diversi problemi e rischi che si trovano ad affrontare; approfondisce attraverso l’analisi dei principali strumenti di comunicazione – i telegiornali – la rilevanza con la quale i temi dell’insicurezza vengono trattati, definendo così l’indice delle notizie ansiogene.