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Global Media Monitoring Project (2009-2010)
NEWS: presentato a New York il rapporto preliminare della quarta edizione del Global Media Monitoring Project
Come previsto dal programma, il rapporto preliminare della quarta edizione del Global Media Monitoring Project è stato presentato nel corso della 54esima sessione della Commissione sullo stato delle donne, in corso a New York fra il 1 e il 10 marzo.
Il 2 marzo, WACC e UNIFEM hanno organizzato un panel per la presentazione e la discussione dei risultati dai quali emergono scarsi segni di avanzamento della rappresentanza femminile nei media di tutto il mondo.
Scarica il rapporto preliminare completo (versione solo in inglese) (2 MB ).
Scarica il sommario dei risultati principali (versione inglese) (293 KB )
Scarica il sommario dei risultati principali (versione francese) (312 KB ).
Cogliamo l'occasione per pubblicare anche i risultati del Glocal Media Monitoring Project, il progetto pilota italiano realizzato con il contributo dei Co.Re.Com. di Abruzzo, Calabria, Lombardia e Veneto, sull'informazione delle emittenti locali abruzzesi, calabresi, lombarde e venete.
Scarica il rapporto del Glocal Media Monitoring Project (2,2 MB ).
COMUNICATO STAMPA - 13 settembre 2010: Mezzi d'informazione, disparit ! di genere e Obiettivi del Millennio: anticipazioni dal GMMP 2010
Come riferiscono i mezzi di informazione le questioni legate agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in una prospettiva di genere?
Il Global Media Monitoring Project (GMMP), progetto di ricerca sui principali quotidiani, notiziari televisivi e radiofonici, in 108 paesi del mondo, ha mostrato che solo il 3% delle notizie sulla povertà, il 2% sull'educazione, il 25% su HIV e AIDS, il 3% sull'ambiente e l'1% sulle partnership globali mettono in evidenza questioni legate a eguaglianza e disuguaglianza di genere.
Questi temi sono direttamente collegati agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promossi dalle Nazioni Unite (Millennium Development Goals, sigla MDGs) e, specificamente, riguardano gli obiettivi 1, 2, 6, 7 e 8.
Il GMMP, ha anche dimostrato, sempre a livello globale, che solo l'8% delle notizie sulla povertà, il 9% delle notizie sull'educazione, il 39% delle notizie su HIV e AIDS, il 4% delle notizie sull'ambiente e il 19% delle notizie sulle partnership globali si concentrano in maniera specifica sulle donne.
Inoltre, la ricerca evidenzia che solo il 5% delle notizie sulla povert !, il 5% sull'educazione, il 16% su HIV e AIDS, il 3% sull'ambiente e l'1% sulle partnership globali sfidano chiaramente gli stereotipi di genere.
Dei 5 Obiettivi del Millennio selezionati, i servizi che i media hanno realizzato su HIV e AIDS sono risultati essere, rispetto al dato mondiale, i piØ sensibili al genere.
Il GMMP in Italia Ë stato coordinato dall'Osservatorio di Pavia (Monia Azzalini) e dall'Universit ! di Padova (Claudia Padovani). Il monitoraggio ha riguardato per le televisioni: Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La 7, Rai News 24, Sky Tg 24; per la radio: Radio Rai 1, Radio Rai 2, Radio Rai 3, Radio 24; per la stampa: Corriere della sera, Il Gazzettino, Il Messaggero, Il Sole 24 ore, La Nazione, La Repubblica, La Stampa.
I risultati completi del GMMP Italia saranno presentati e discussi nell'ambito della 62^ edizione del Prix Italia il 21 settembre, a Torino. I risultati del Rapporto Globale come gli altri rapporti nazionali e regionali saranno lanciati il 29 settembre 2010. Il Rapporto globale GMMP 2010 e i Rapporti regionali saranno accessibili, a partire da quella data, sul sito: whomakesthenews. Il Rapporto Italiano sar ! disponibile sul sito: www.osservatorio.it.
Altre anticipazioni dal GMMP 2010 " Le donne si avvicinano alla parit ! con gli uomini come soggetti che forniscono un'opinione popolare nelle notizie, con il 44% di intervistate in questa funzione. Per contro, solo 1 ogni 5 esperti che figurano nelle notizie è femmina. " Le donne sono ritratte in modo diverso dagli uomini nell'informazione: le notizie non rappresentano le donne in ruoli professionali o autorevoli in maniera rappresentativa di quanto avviene nella realt !; la loro et ! Ë indicata due volte più spesso rispetto agli uomini; le donne appaiono nelle fotografie 1,5 volte di più dei maschi.
- Le donne, in qualità di giornaliste, riportano solo il 37% delle notizie di giornali, radio e televisioni insieme.
- Le notizie presentate da giornaliste donne hanno il doppio della probabilità di sfidare gli stereotipi rispetto alle notizie dei giornalisti uomini.
- I pregiudizi di genere si diffondono dai tradizionali mezzi di informazione (televisione, radio e stampa) ai nuovi media (internet). Il livello di pregiudizi simile per grado e in certi casi anche più intenso nei media digitali rispetto ai media tradizionali.
Nel Rapporto Globale GMMP 2010, particolare attenzione verrà riservata ai dati sulla evoluzione della presenza delle donne nelle notizie dal 1995, all'evoluzione dei servizi su diversi argomenti, disaggregati per sesso dei giornalisti e dei presentatori, e all'evoluzione della qualità dei servizi dal punto di vista del genere. Ai professionisti dei media e della società civile sarà proposto un piano d'azione per sviluppare mezzi d'informazione sensibili alla dimensione di genere.
GMMP è il progetto di ricerca più ampio al mondo sulla (rappresentazione) di genere nell'informazione e anche quello con la storia di monitoraggio più lunga. Scopo generale del progetto è quello di promuovere una giusta e bilanciata rappresentazione dei generi nei e attraverso i mezzi d'informazione.
Il GMMP è coordinato dalla World Association for Christian Communication (WACC), una rete globale di comunicatori internazionali che ha sede in Canada e nel Regno Unito, e che lavora per promuovere la comunicazione per un cambiamento sociale; ed è realizzato in collaborazione con il centro di analisi Media Monitoring Africa, organizzazione con sede in Sud Africa. Il progetto è sostenuto dal Fondo delle Nazioni di sviluppo per le donne (UNIFEM).
Visita whomakesthenews per saperne di più sul GMMP o scrivi a: @waccglobal.org per ulteriori informazioni (WACC, 308 Main Street, Toronto. ON, M4C 4X7. Canada).
Per una presentazione in Italiano del progetto e della metodologia adottata: www.osservatorio.it.
Monia Azzalini - Osservatorio di Pavia - Media Research | E-mail
Claudia Padovani - Università di Padova | E-mail
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