{"id":1717,"date":"2010-04-08T16:26:38","date_gmt":"2010-04-08T14:26:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=1717"},"modified":"2017-02-27T16:56:43","modified_gmt":"2017-02-27T15:56:43","slug":"global-media-monitoring-project-2009-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/global-media-monitoring-project-2009-2010\/","title":{"rendered":"Global Media Monitoring Project (2009-2010)"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1717\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p>Il giorno 10 novembre 2009, in 127 paesi di tutto il mondo si \u00e8 svolto un progetto di monitoraggio dell\u2019informazione di radio, tv, stampa e internet per analizzare in che modo le donne vengono rappresentate dai mezzi di informazione e contribuiscono a costruire l\u2019agenda delle notizie.<\/p>\n<p>Dall\u2019Argentina allo Zimbabwe, passando per il Bangladesh e lo Yemen, le Barbados e l\u2019Italia, l\u2019Australia e il Canada, i quotidiani nazionali e i servizi giornalistici trasmessi in radio, tv e in Internet, sono stati analizzati nell\u2019ambito di un progetto mondiale di monitoraggio dei media: il\u00a0Global Media Monitoring Project (GMMP).<\/p>\n<p>Il GMMP \u00e8 promosso e coordinato a livello internazionale dalla\u00a0World Association for Christian Communication (WACC), associazione con base a Toronto, e a livello italiano dall\u2019Osservatorio di Pavia, insieme all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova. Si tratta della pi\u00f9 grande iniziativa internazionale di ricerca, sensibilizzazione e promozione delle pari opportunit\u00e0 nel campo del giornalismo e dell\u2019informazione: l\u2019obiettivo finale \u00e8 l\u2019avanzamento dell\u2019equit\u00e0 di genere incoraggiando una rappresentazione e un\u2019immagine giusta ed equilibrata di uomini e donne nei media e per mezzo di questi.<\/p>\n<p>Il progetto si fonda sulla partecipazione volontaria di associazioni della societ\u00e0 civile, studentesse e studenti, ricercatori e ricercatrici universitari, professioniste dei media, persone comuni: organizzati su base nazionale, questi gruppi di lavoro hanno analizzato migliaia di notizie, tratte dai rispettivi media nazionali, in termini d\u2019imparzialit\u00e0 ed equilibrio nella rappresentazioni femminili e maschili veicolate nelle notizie di attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Nato nel 1995, in occasione della IV Conferenza Mondiale sulle Donne di Pechino, il progetto si collega direttamente all\u2019obiettivo strategico J della Piattaforma di Azione approvata dalle Nazioni Unite: J.1 \u201cAumentare la partecipazione e l\u2019accesso delle donne all\u2019espressione e al decision-making nei e attraverso i media e le nuove tecnologie della comunicazione\u201d e J.2 \u201cPromuovere una rappresentazione bilanciata e non stereotipata delle donne nei media\u201d. Edizioni successive del monitoraggio si sono svolte (anche in Italia) nel 2000 e 2005.<\/p>\n<p>Si dice spesso che i media sono riflesso della societ\u00e0; ma il monitoraggio svolto nel 2005 ha dimostrato chiaramente che le donne sono praticamente inesistenti nelle notizie dei media: nelle notizie di tutto il mondo, 4 persone su 5 (79%) erano uomini e comunque solo il 10% delle notizie aveva come personaggio principale una donna.<br \/>\nFra i dati relativi all\u2019Italia, emersi dall\u2019edizione GMMP 2005:<br \/>\n&#8211; la rappresentazione delle donne nelle notizie, come persone protagoniste delle storie raccontate o come persone intervistate a vario titolo, si attesta al 14%;<br \/>\n&#8211; le donne sono incluse soprattutto in articoli o servizi relativi a Criminalit\u00e0 e Violenza;<br \/>\n&#8211; e donne risultano meno rappresentate sotto il profilo professionale o di status sociale rispetto agli uomini;<br \/>\n&#8211; la presenza delle donne giornaliste \u00e8 paritaria, se non leggermente maggiore; ciononostante il giornalismo femminile non sembra favorire la rappresentazione delle donne.<\/p>\n<p>I dati raccolti attraverso le attivit\u00e0 del monitoraggio saranno analizzati da WACC in partnership con Media Monitoring Africa e Gender Links, entrambi con sede in Sudafrica. Le ricerche condotte, con approfondimenti di tipo qualitativo, si baseranno su esempi concreti e metteranno in luce come alcune abitudini e pratiche giornalistiche consolidate generano notizie che rinforzano gli stereotipi, mentre altre esprimono un giornalismo pi\u00f9 sensibile al genere.<\/p>\n<p>Un primo Rapporto con i dati del progetto verr\u00e0 pubblicato in occasione della 54ma sessione della Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne (revisione di Pechino+15, marzo 2010), contestualmente alla valutazione degli Obiettivi del Millennio dell\u2019ONU. Un Rapporto globale e diversi Rapporti nazionali saranno disponibili entro settembre 2010. In Italia saranno organizzati diversi eventi e adottate differenti modalit\u00e0 per la diffusione dei risultati, sia relativi al panorama nazionale che internazionale.<\/p>\n<p>UNIFEM, il Fondo di Sviluppo delle Nazioni Unite per la Donna, sostiene il progetto e riconosce l\u2019importanza del tema di un equilibrio di genere nei media del mondo intero. La Federazione Internazionale dei Giornalisti e numerose associazioni nazionali che lavorano nel campo dei media sono impegnate nel progetto.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019edizione 2009-2010 del Global Media Monitoring Project l\u2019Osservatorio di Pavia ha promosso un progetto pilota sulle TV locali di quattro regioni italiane, Abruzzo, Calabria, Lombardia e Veneto, finanziato e sostenuto dai Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) delle rispettive regioni. \u2028Denominato Glocal Media Monitoring Project, questo progetto pilota intende studiare la rappresentazione femminile nell\u2019emittenza televisiva locale italiana per un approfondimento su una realt\u00e0 importante per il nostro paese e per un confronto di contenuti con la TV nazionale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in It.Il giorno 10 novembre 2009, in 127 paesi di tutto il mondo si \u00e8 svolto un progetto di monitoraggio dell\u2019informazione di radio, tv, stampa e internet per analizzare in che modo le donne vengono rappresentate dai mezzi di informazione e contribuiscono a costruire &hellip; <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/global-media-monitoring-project-2009-2010\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1669,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prospettive-di-genere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1717"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1723,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1717\/revisions\/1723"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}