{"id":1889,"date":"2002-05-04T17:15:34","date_gmt":"2002-05-04T15:15:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=1889"},"modified":"2017-02-28T17:25:23","modified_gmt":"2017-02-28T16:25:23","slug":"tv-minori-analisi-della-fascia-protetta-delle-emittenti-locali-toscane-2002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/tv-minori-analisi-della-fascia-protetta-delle-emittenti-locali-toscane-2002\/","title":{"rendered":"Pinocchio Tv: analisi della fascia protetta delle emittenti locali toscane (2002)"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p>L\u2019Osservatorio di Pavia presenta i risultati della ricerca realizzata su incarico del Corecom Toscana, relativa ai programmi televisivi di 28 emittenti locali toscane nella fascia oraria protetta per i minori dalle 16 alle 19, nella settimana dal 18 al 24 Febbraio 2002; il rapporto finale \u00e8 stato presentato a Collodi durante il PinocchioTivv\u00f9Festival.<\/p>\n<p>La fruizione dei programmi televisivi coinvolge la quasi totalit\u00e0 dei minori che passano in compagnia dello schermo un tempo assai significativo. Questa massiccia esposizione alla televisione da parte di soggetti poco protetti psicologicamente, data la loro scarsa capacit\u00e0 di rielaborazione critica, alimenta costantemente il dibattito attorno alle ricadute della fruizione televisiva sui processi formativi e sulle condotte infantili.<\/p>\n<p>Questa ricerca non si colloca, per\u00f2, sul versante degli effetti del mezzo televisivo e non tiene conto del rapporto concreto tra testo e fruitore, essa \u00e8 invece un\u2019indagine sul testo televisivo e ha l\u2019obiettivo di analizzare una settimana di trasmissioni televisive in fascia protetta, per verificare la loro conformit\u00e0 o meno alle indicazioni contenute nelle norme legislative e nei codici di autoregolamentazione.<\/p>\n<p>La creazione di una fascia televisiva protetta dalle ore 16 alle 19, in cui si applicano particolari norme a difesa dei minori, nasce dalla necessit\u00e0 di depurare i palinsesti da immagini e narrazioni che possano avere effetti turbativi sui bambini in quella parte della giornata in cui si ritiene che essi maggiormente si espongano alla televisione, spesso in solitudine.<\/p>\n<p>In linea generale, le norme che regolamentano la materia contemplano, in primo luogo, alcune indicazioni su ci\u00f2 che non deve essere trasmesso in fascia protetta e si riferiscono soprattutto alle aree contenutistiche pi\u00f9 a rischio (violenza, sessualit\u00e0, offesa ai valori e ai modelli culturali, violazioni della privacy e della dignit\u00e0 dei minori, pubblicit\u00e0 dannosa e ingannevole); in secondo luogo, esse affermano principi pi\u00f9 generali riguardanti la necessit\u00e0 di evitare tutto ci\u00f2 che possa nuocere allo sviluppo psichico o morale dei minori e incidere negativamente sulla loro sensibilit\u00e0; infine forniscono alcune indicazioni in termini propositivi, invitando le emittenti a mandare in onda e a produrre programmi che contribuiscano alla crescita culturale dei bambini e allo sviluppo armonioso della loro personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il monitoraggio si pone come obiettivo l\u2019analisi della programmazione di 28 emittenti locali della regione Toscana durante la fascia protetta per i minori dalle ore 16 alle 19 (per un totale di circa 588 ore di materiale audiovisivo trasmesso) nella settimana dal 18 al 24 Febbraio 2002.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/osservatorio.it\/download\/pinocchiotv.jpg\" border=\"0\" \/>La ricerca si \u00e8 servita di una metodologia di analisi del contenuto quantitativa, con l\u2019applicazione alla programmazione visionata di una scheda di analisi strutturata, concepita per rilevare le violazioni della normativa e per segnalare altri episodi che, pur non configurandosi come aperte violazioni, lascino trasparire una debole attenzione per la sensibilit\u00e0 e le esigenze del pubblico infantile. La scheda permetteva, inoltre, di raccogliere una serie di informazioni sull\u2019organizzazione dei palinsesti delle emittenti locali toscane e di tracciarne cos\u00ec una mappatura in base alla prevalenza dei generi televisivi trasmessi e dei loro contenuti.<\/p>\n<p>L\u2019analisi di una settimana di programmazione delle emittenti toscane nella fascia protetta ha permesso due diversi ordini di considerazioni.<\/p>\n<p>In primo luogo, la conformit\u00e0 o meno alle norme che tutelano i minori si esprime nel rispetto, o mancato rispetto, da parte delle emittenti di una serie di divieti previsti dalla normativa. La principale violazione riscontrata, quella cio\u00e8 pi\u00f9 ricorrente e consistente in termini di tempo, \u00e8 il ricorso a servizi telefonici a valore aggiunto a carattere di intrattenimento o conversazione. Questo avviene in modo particolare nelle televendite di lotto e cartomanzia che nel 95% dei casi vi fanno ricorso. Lo spazio pubblicitario evidenzia alcune altre violazioni della normativa, anche se si tratta generalmente di casi limitati: qualche spot che pubblicizza alcolici, uno che pubblicizza farmaci, la presenza (certamente di dimensioni non paragonabili a quelle assunte nelle televendite) di servizi telefonici a valore aggiunto in alcuni spot che promuovono i servizi di maghi e cartomanti, alcuni passaggi di promo di film in onda sulla rete valutati non adatti ai minori; ben pi\u00f9 significativa appare la presenza di trailer cinematografici non adatti alla visione di un pubblico di bambini. La programmazione analizzata non \u00e8 del tutto esente da contenuti violenti e da elementi di erotismo mentre presenta pochi casi in cui \u00e8 stata rilevata una proiezione di modelli negativi passibili di emulazioni pericolose e rare situazioni che veicolano modelli discriminanti rispetto a differenze di razza, sesso, religione e nazionalit\u00e0. In linea di massima l\u2019inchiesta condotta ha dunque evidenziato un sostanziale rispetto della normativa e dei codici posti a tutela dei minori.<\/p>\n<p>Si pone tuttavia un secondo ordine di considerazioni affrontando la questione dell\u2019attenzione ai minori nel senso di concepire una programmazione specifica che assuma i minori come interlocutori principali o comunque una programmazione che, anche se rivolta a un pubblico pi\u00f9 vasto e composito, sia adatta ai bambini, cio\u00e8 sia per loro interessante e fruibile. La struttura dei palinsesti ricostruita attraverso l\u2019analisi ha permesso di rilevare le carenze di tale attenzione nel panorama dell\u2019emittenza locale toscana.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in It.L\u2019Osservatorio di Pavia presenta i risultati della ricerca realizzata su incarico del Corecom Toscana, relativa ai programmi televisivi di 28 emittenti locali toscane nella fascia oraria protetta per i minori dalle 16 alle 19, nella settimana dal 18 al 24 Febbraio 2002; il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/tv-minori-analisi-della-fascia-protetta-delle-emittenti-locali-toscane-2002\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1889"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1895,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1889\/revisions\/1895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}