{"id":1896,"date":"2002-06-28T17:25:46","date_gmt":"2002-06-28T15:25:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=1896"},"modified":"2017-02-28T17:27:20","modified_gmt":"2017-02-28T16:27:20","slug":"parla-dei-leader-gli-alter-berlusconi-rutelli-nei-telegiornali-periodo-2001-2002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/parla-dei-leader-gli-alter-berlusconi-rutelli-nei-telegiornali-periodo-2001-2002\/","title":{"rendered":"Chi parla dei leader: gli alter di Berlusconi e Rutelli nei telegiornali (periodo 2001-2002)"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1896\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p>L\u2019Osservatorio di Pavia, al fine di monitorare il pluralismo politico nelle televisioni italiane, rileva diverse variabili: i soggetti pertinenti, la loro appartenenza politica, l\u2019eventuale ruolo istituzionale, la durata della loro presenza in video, il genere di trasmissione, la fascia oraria, ecc.<br \/>\nUna delle variabili spesso trascurata ma che invece pu\u00f2 evidenziare interessanti caratteristiche della comunicazione politica riguarda il chi parla di un soggetto pertinente. L\u2019unit\u00e0 di contesto che viene censita dagli analisti dell\u2019Osservatorio \u00e8 costituita da un soggetto, il cosiddetto alter, che fa vertere l\u2019attenzione, pi\u00f9 semplicemente parla, di un altro soggetto, il soggetto pertinente. La relazione base quindi \u00e8 sempre diadica, di coppia: qualcuno che parla di qualche altro.<br \/>\nIn questo Monitor prenderemo in esame, a mo\u2019 d\u2019esempio, gli alter dei due leader rispettivamente della Casa delle Libert\u00e0, Silvio Berlusconi, e dell\u2019Ulivo, Francesco Rutelli.<br \/>\nIl periodo analizzato va dall\u201911 giugno 2001, data dell\u2019entrata in carica del Governo Berlusconi, e si estende per un anno sino all\u201911 giugno 2002. I dati si limiteranno ai telegiornali Rai e Mediaset e ai primi quindici alter, sempre ammesso che esistano.<br \/>\nUna breve nota metodologica di precisazione \u00e8 necessaria. Nei telegiornali la relazione alter soggetto pertinente \u00e8 caratterizzata spesso da tempi molto brevi. Soprattutto nei cosiddetti pastoni si riescono a riportare in 25\/30 secondi le posizioni di svariati alter su altrettanto svariati soggetti pertinenti. Frasi come \u201cMastella critica Rutelli per la sua posizione nei confronti della guerra ma Parisi difende il leader dell\u2019Ulivo\u2026\u201d durano meno di 5 secondi e presentano gi\u00e0 due coppie (Mastella-Rutelli, Parisi-Rutelli).<br \/>\nQuindi se i valori presentati sembrano assai esigui si deve d\u2019altro canto tener presente quanta informazione la televisione in pochissimo tempo riesce a dare nei telegiornali.<\/p>\n<p><b>Gli alter di Berlusconi nei telegiornali Rai<\/b><\/p>\n<p>Tabelle 1 e 2<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/osservatorio.it\/download\/alter1.gif\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Nella tabella 1 sono riportati i primi quindici soggetti alter di Berlusconi, la durata dell\u2019interazione e il valore percentuale rispetto al totale, in tutte le edizioni dei telegiornali Rai. Se consideriamo il Tg1 si evince come la figura del giornalista parli di Berlusconi in questo periodo per 67295 secondi, pari a pi\u00f9 di 18 ore. Sono ricomprese in questo valore anche le varie rassegne stampa riconducibili alla testata del Tg1. La comunicazione relativa a Berlusconi veicolata direttamente dal giornalista ammonta all\u201987,16% del totale. A distanza abissale troviamo i leader del centrosinistra Rutelli e Fassino, altri esponenti del Centro sinistra, Castagnetti e D\u2019Alema.<br \/>\nInteressante la presenza di Politici stranieri che sono alter di Berlusconi per ben 836 secondi, secondi derivanti dal ruolo di Presidente del Consiglio ma anche di Ministro degli Esteri: sembra trovare rinforzo in questi dati la tesi che Berlusconi cerchi nel suo ruolo dedicato ai rapporti con gli altri leader internazionali un rinforzo alla sua immagine.<br \/>\nGli altri leader della maggioranza sono ben lontani dalla vetta della classifica: Fini e Bossi sono rispettivamente all\u201911\u00b0 e 12\u00b0 posto.<br \/>\nSorprendente l\u2019analogia tra Tg1 e Tg2: le prime 6 posizioni sono identiche per quanto riguarda i soggetti e praticamente uguali per le percentuali.<br \/>\nDiverso, come c\u2019era d\u2019aspettarsi, il Tg3 che assegna ad una \u201cbatteria di sei oppositori\u201d di parlare di Berlusconi, relegando i politici stranieri in 9 a posizione.<br \/>\nScarsa anche qui la voce dei compagni di maggioranza Bossi e Fini.<\/p>\n<p>Nella Tabella 2 sono presi in considerazione gli alter di Rutelli sempre in tutte le edizioni dei telegiornali Rai. La prima evidenza interessante, a parte la stessa decisa preminenza del giornalista in termini percentuali ma certamente non in termini assoluti, riguarda il fatto che alter di Rutelli spesso siano i suoi alleati. Nel Tg1 Fassino \u00e8 il secondo alter seguito da Berlusconi ma subito dopo da Mastella, il quale \u00e8 il terzo soggetto nel Tg2.<br \/>\nMa la vera peculiarit\u00e0 che merita di essere messa in risalto \u00e8 la situazione del Tg3: il Tg vicino alla sinistra inanella ben sette soggetti del centrosinistra che parlano del loro leader e forse sappiamo anche che non sempre ne parlano per condividerne pienamente le posizioni. La dialettica interna all\u2019opposizione trova nel Tg3 adeguata eco, indice di quella frammentazione pi\u00f9 volte rilevata nella comunicazione del centro sinistra.<\/p>\n<p><b>Gli alter di Berlusconi nei telegiornali Mediaset<\/b><\/p>\n<p>Tabelle 3 e 4<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/osservatorio.it\/download\/alter2.gif\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>La Tabella 3 si riferisce agli alter di Berlusconi nei telegiornali di Mediaset.<br \/>\nIl Tg5 si conferma in sintonia con quelli delle reti pubbliche, presentando una situazione molto simile. Il giornalista riporta per il 92,34% le posizioni del o sul capo del Governo, con uno spazio assoluto (89.245 secondi pari a circa 25 ore) ancora maggiore del gi\u00e0 noto come filogovernativo Tg1.<br \/>\nPer il resto i soggetti e le percentuali non presentano particolari differenze dalle reti Rai. Del tutto originali Tg4 e Studio Aperto. Il primo concentra nel giornalista ben il 94,14% (88.057 secondi) della comunicazione del leader di Forza Italia ma soprattutto consegna a degli alter anomali un considerevole spazio: il politico straniero ha ben 1.746 secondi, seguito dall\u2019avvocato difensore, uomo della strada, Buonaiuti e uomo dello spettacolo. Da segnalare la presenza come alter della figura del giornalista straniero e in particolare di Papa Giovanni Paolo II. Anche Studio Aperto marca la sua specificit\u00e0 con l\u2019assenza quasi totale di alter politici nell\u2019accezione pi\u00f9 stretta, mentre svetta la figura del comico come secondo soggetto dopo il giornalista.<\/p>\n<p><b>Gli alter di Rutelli nei telegiornali Mediaset<\/b><\/p>\n<p>La Tabella 4 fornisce interessanti spunti di conferma sull\u2019ipotesi che il centro sinistra sia fortemente caratterizzato da una comunicazione intracoalizione a scapito di quella intercoalizione. Il Tg5 infatti vede anch\u2019esso dopo il giornalista 5 esponenti del centrosinistra come alter di Rutelli. Il Tg4 addirittura presenta le posizioni di Rutelli o tramite il giornalista o attraverso ben 11 soggetti del centro sinistra sui primi 15 presi in considerazione.<br \/>\nStudio Aperto, se non consideriamo i pochi secondi del giornalista, non assegna alter a Rutelli.<\/p>\n<p><b>I telegiornali del prime time<\/b><\/p>\n<p>Tabelle 5 e 6<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/osservatorio.it\/download\/alter3.gif\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>I telegiornali del prime time, con oltre 25 milioni di spettatori, sono la punta di diamante dell\u2019informazione e meritano quindi un breve approfondimento.<br \/>\nLa Tabella 5 presenta gli alter di Berlusconi nei soli telegiornali Rai<br \/>\ndel prime time. Come si vede la differenza principale rispetto alla Tabella 1 riguarda la posizione del Politico straniero che sia sul Tg1 che sul Tg2 risulta subito dopo quella del giornalista. Per il resto la dialettica maggioranza opposizione \u00e8 ben presente in tutti e tre i telegiornali, in partcolar modo nel Tg3 con tutti i principali leader del centro sinistra presenti nelle prime quindici posizioni.<br \/>\nSe passiamo a Rutelli vediamo che la Tabella 6 mostra nel Tg1 e nel Tg2 una pluralit\u00e0 di voci e una costante, comune anche al Tg3: la seconda posizione di Mastella. La diatriba tra Margherita e Udeur ha lasciato un segno rimarchevole nei telegiornali di maggior ascolto. Come sopra specificato nella breve nota metodologica i bassi valori assoluti (39 secondi) non devono far pensare ad una comunicazione irrilevante: 39 secondi possono essere 18\/20 interazioni e nel telegiornale dell\u2019ammiraglia Rai non sono poco. Il Tg3 conferma nel prime time il dato della comunicazione intracoalizione del centro sinistra che si riscontra in tutte le edizioni.<\/p>\n<p>Tabelle 7 e 8<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/osservatorio.it\/download\/alter4.gif\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Rimane poco da sottolineare relativamente alla comunicazione dei telegiornali del prime time di Mediaset rispetto a Berlusconi (Tabella 7). Il Tg5 \u00e8 omogemeo agli altri telegiornali Rai mentre Studio Aperto si distingue per una comunicazione poco allineata sui classici pastoni. Un discorso a parte merita il Tg4 che riesce, nell\u2019edizione delle 19,30, a dedicare, tramite il giornalista, 29.278 secondi al premier, seguito da ben 559 secondi del Politico straniero.<br \/>\nRutelli invece, senza alter in Studio Aperto (Tabella 8) e scarse interazioni sul Tg5, viene messo in relazione praticamente solo con i leader della propria coalizione dal Tg4.<\/p>\n<p><b>Conclusioni<\/b><\/p>\n<p>I dati esposti in questo breve monitor segnalano le potenzialit\u00e0 delle rilevazioni che frammentano la comunicazione nelle singole interazioni alter soggetto pertinente. Dalle tabelle presentate sembrano emergere almeno quattro spunti di riflessione:<br \/>\n&#8211; Berlusconi ha una maggioranza che si parla poco addosso<br \/>\n&#8211; Berlusconi nel doppio ruolo di Capo del Governo e Ministro degli Esteri ha spesso come alter soggetti di prestigio esterni alla politica interna italiana;<br \/>\n&#8211; Rutelli oltre al ruolo di capo dell\u2019opposizione deve anche gestire le tensioni interne al centro sinistra<br \/>\n&#8211; Rutelli sia nel telegiornale pi\u00f9 amico che in quello pi\u00f9 avverso ha prevalentemente come alter i suoi compagni di coalizione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in It.L\u2019Osservatorio di Pavia, al fine di monitorare il pluralismo politico nelle televisioni italiane, rileva diverse variabili: i soggetti pertinenti, la loro appartenenza politica, l\u2019eventuale ruolo istituzionale, la durata della loro presenza in video, il genere di trasmissione, la fascia oraria, ecc. 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