{"id":1926,"date":"2002-01-28T18:20:41","date_gmt":"2002-01-28T17:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=1926"},"modified":"2021-01-13T16:55:15","modified_gmt":"2021-01-13T15:55:15","slug":"la-alla-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/la-alla-scala\/","title":{"rendered":"La prima alla Scala"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1926\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p class=\"titolo\">Analisi della comunicazione di stampa e televisione nei giorni 6, 7 e 8 dicembre 2001<\/p>\n<p>Un\u2019analisi lessicale sui titoli dei Telegiornali Rai e Mediaset (fascia prime time) e dei quotidiani &#8220;Corriere della sera&#8221; e &#8220;la Repubblica&#8221;<br \/>\nL\u2019analisi del lessico utilizzato per descrivere e narrare la Prima della Scala evidenzia una sostanziale diversit\u00e0 di linguaggio fra il mezzo televisivo e la carta stampata.<br \/>\nL\u2019area lessicale che assume maggior peso \u00e8 quella riconducibile all\u2019attesa dell\u2019evento e alle aspettative a questo collegate. \u00c8 la stampa che tende a focalizzare la propria attenzione su tale aspetto e a farne un tema centrale dei propri titoli. All\u2019interno di questo contesto si rilevano tre dimensioni principali:<\/p>\n<p>* l\u2019allestimento del teatro per la Prima, che diventa motivo di evocazione dell\u2019imminente trasloco alla Bicocca. Il linguaggio rimanda all\u2019idea di commiato e di distacco accostati a parole che suggeriscono la novit\u00e0 insita in tale cambiamento logistico. \u00c8 una dimensione impersonale, che non contempla nessun attore nelle vesti di portavoce o di testimonial e che si contraddistingue per la presenza di numerosi elementi lessicali di connotazione. Particolarmente interessante \u00e8 qui il reiterato ricorso ad aggettivi legati all\u2019idea di sobriet\u00e0 e austerit\u00e0, volti a evidenziare l\u2019avvenuto mutamento nel clima sociale rispetto al passato.<br \/>\n* L\u2019istituzione Scala, il teatro come simbolo di una tradizione artistica tipicamente italiana, la Prima della Scala come simbolo di un appuntamento culturale nazionale. La figura del Maestro Muti assurge a icona di questa istituzionalit\u00e0, emblema di rigore e di valori artistici che fanno dell\u2019Italia la culla della cultura lirica. Accanto a Muti, il Presidente Ciampi, a simboleggiare l\u2019attenzione delle istituzioni politiche per il patrimonio estetico e culturale incarnato dalla Scala. Emergono in questo contesto elementi lessicali evocativi della tradizione, dell\u2019istituzionalit\u00e0 e della ritualit\u00e0.<br \/>\n* Il cast della Scala, gli artisti che attraverso la loro performance ne simboleggiano la grandezza e l\u2019unicit\u00e0. Il Maestro Muti si impone ancora come figura di riferimento, accanto a Placido Domingo e agli altri interpreti dell\u2019Otello di Verdi. Grazie a questi personaggi, la Prima diventa evento straordinario, emblema di valori di bellezza, straordinariet\u00e0 e arte. L\u2019opera, la sua messa in scena, i profili degli interpreti diventano evocativi di un universo espressivo in cui dominano la passione artistica, la ricerca della perfezione e l\u2019unicit\u00e0.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in It. 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