{"id":3669,"date":"2020-09-04T12:42:11","date_gmt":"2020-09-04T10:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=3669"},"modified":"2021-01-21T19:54:42","modified_gmt":"2021-01-21T18:54:42","slug":"riflessioni-attorno-alle-tipologie-argomentative-veicolate-dai-media-la-propaganda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/riflessioni-attorno-alle-tipologie-argomentative-veicolate-dai-media-la-propaganda\/","title":{"rendered":"Riflessioni attorno alle tipologie argomentative veicolate dai media: la propaganda"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3669\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p>Un problema ricorrente nell\u2019analisi e nella valutazione delle modalit\u00e0 argomentative che sono veicolate dai media \u00e8 quello dell\u2019utilizzo della \u201cpropaganda\u201d. Una delle forme di attacco pi\u00f9 comunemente rivolte a determinati esempi di argomentazione retorica diffusa dai media consiste nel bandirle quali forme di propaganda. Di norma gli argomenti sono immediatamente scartati perch\u00e9 irrazionali o fallaci subito dopo essere stati categorizzati in termini di propaganda.<\/p>\n<p>Nella presente riflessione, che trovate in forma estesa in allegato, si tenta di offrire motivazioni razionali per criticare la pratica del rigetto automatico degli argomenti impiegati nella propaganda. Si cerca un metodo migliore per la considerazione di questi argomenti, in modo tale che le valutazioni possano essere supportate o respinte sulla base di giudizi fatti caso per caso attraverso l\u2019impiego di criteri chiaramente esplicitati che possono essere applicati per valutare l\u2019evidenza testuale offerta in ogni caso specifico. Si tratta di un metodo ispirato da una prospettiva fondata sulle evidenze.<\/p>\n<p>Il migliore atteggiamento critico da avere nei confronti della propaganda consiste nell\u2019evitare di rigettare ogni argomento usato in essa come criticamente difettoso, carente di valore, o persino fallace. Perch\u00e9 un simile argomento potrebbe essere basato su buone evidenze, e potrebbe essere un tipo di ragionamento razionalmente persuasivo. L\u2019approccio fondato sulle evidenze riconosce che le argomentazioni usate in questo tipo di discorso, in generale, costituiscono un tipo di supporto fazioso o di parte. Sono disegnate specificamente per essere persuasive, per portare all\u2019azione, e per promuovere solo una delle parti all\u2019interno di una discussione, in modo fortemente partigiano. Secondo l\u2019approccio fondato sulle evidenze, il miglior atteggiamento da avere nei confronti di un argomento considerato come propaganda \u00e8 quello di applicare uno scetticismo cautelativo, e non di aperto e totale rigetto nei confronti degli argomenti presenti nel discorso.<\/p>\n<p>La propaganda \u00e8 un metodo di argomentazione chiaramente inappropriato e inefficace per raggiungere gli scopi del dialogo bilanciato e ragionevole. Se un discorso propagandistico si maschera da dialogo bilanciato, ma di nascosto e sistematicamente assume l\u2019approccio unilaterale caratteristico della propaganda (come viene definita nell\u2019articolo), allora l\u2019argomentazione dovrebbe essere valutata come dimostrabilmente irrilevante, sulla base del fatto che \u00e8 presente uno spostamento dialettico illecito. L\u2019espediente dello spostamento nascosto da un tipo di dialogo ad un altro \u00e8 un tipo di tattica spesso (ma non sempre) impiegata dalla propaganda per guadagnare credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Una volta che, in un caso determinato, qualche discorso \u00e8 stato identificato come propaganda, non siamo ancora al finale della storia. Il compito della valutazione dell\u2019argomentazione, fatta sulla base delle evidenze (e, specialmente, la stima della rilevanza dialettica) rimane ancora da fare. Questo lavoro di raccolta, analisi e valutazione delle evidenze in un caso specifico \u00e8, in realt\u00e0, un lavoro molto arduo. E\u2019 molto pi\u00f9 facile usare il termine \u201cpropaganda\u201d eristicamente quale termine emozionale negativo per rigettare perentoriamente i punti di vista e gli argomenti di un avversario. Il problema con questo tipo di approccio si manifesta quando sono i propri argomenti ad essere sconsideratamente respinti come propaganda.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Juan Canseco. Senior Researcher. Osservatorio di Pavia<\/em><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in It.Un problema ricorrente nell\u2019analisi e nella valutazione delle modalit\u00e0 argomentative che sono veicolate dai media \u00e8 quello dell\u2019utilizzo della \u201cpropaganda\u201d. 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