{"id":3706,"date":"2020-10-07T15:20:30","date_gmt":"2020-10-07T13:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=3706"},"modified":"2021-04-29T12:22:36","modified_gmt":"2021-04-29T10:22:36","slug":"la-rappresentazione-del-dono-nei-tg-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/la-rappresentazione-del-dono-nei-tg-italiani\/","title":{"rendered":"La rappresentazione del dono nei tg italiani (2020)"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3706\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Non solo emergenza covid, visibilit\u00e0 in crescita anche per le buone notizie sul volontariato<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019agenda dei telegiornali \u00e8 stata improvvisamente travolta e stravolta dall\u2019emergenza coronavirus, un evento inaspettato e dal forte impatto emotivo che a partire dal mese di marzo ha monopolizzato l\u2019informazione televisiva modificandone priorit\u00e0 e programmi. Una crisi che ha dato notevole visibilit\u00e0 mediatica a tutti i soggetti coinvolti, compresi volontari, donatori e beneficiari di contenuti e comportamenti solidali. A causa del Covid-19 quindi l\u2019interesse dell\u2019informazione televisiva per i temi del dono e del volontariato \u00e8 sensibilmente aumentato. Sono state 954 le notizie evidenziate nelle quali il ruolo del dono e del volontariato \u00e8 risultato rilevante, una quota pari all\u20191,83% delle notizie complessive, pi\u00f9 del doppio rispetto a quanto rilevato l\u2019anno precedente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3714\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-07-alle-15.32.24.jpg\" alt=\"\" width=\"726\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-07-alle-15.32.24.jpg 726w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-07-alle-15.32.24-350x197.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/p>\n<p>Quasi mille notizie in dodici mesi dedicate al non profit sono un numero importante, lo stesso ordine di grandezza, per esempio, delle notizie dedicate al Regno Unito<strong>. <\/strong>Un confronto questo puramente simbolico ma che rappresenta in un certo senso la competizione reale che il mondo del volontariato e della filantropia deve affrontare quotidianamente con altri \u201cmondi notiziabili\u201d per trovare spazio nell\u2019agenda dei telegiornali. Se da un lato \u00e8 evidente come gran parte della rappresentazione del dono sia estemporanea e indotta da crisi ed emergenze, dall\u2019altro si registra l\u2019opportunit\u00e0 crescente per il non profit di trovare visibilit\u00e0 tra le notizie \u2018di alleggerimento\u2019 non necessariamente legate a eventi o fatti di cronaca. Uno spazio potenziale che la narrazione del terzo settore si contende quotidianamente con le vicende dei Reali d\u2019Inghilterra, con le notizie sul \u2018tempo che fa\u2019, con il racconto dello \u2018shopping durante i saldi\u2019, con i reportage sulle \u2018giornate degli italiani in spiaggia\u2019 e via di seguito. Per permettere di acquisire maggiore visibilit\u00e0 all\u2019interno di questo spazio tradizionalmente dedicato alle \u2018soft news\u2019 occorre che il volontariato diventi sempre pi\u00f9 fonte autorevole di informazione e porti, con l\u2019eterogeneit\u00e0 delle proprie esperienze, storie e testimonianze sempre pi\u00f9 in grado di creare curiosit\u00e0, interesse e coinvolgimento dei media attorno ai temi della solidariet\u00e0. Occorre che sia interlocutore privilegiato nelle redazioni giornalistiche e attore protagonista della narrazione del sociale, con una maggiore presenza in voce, perlomeno pari a quella delle vittime, delle istituzioni, dei politici e dei professionisti. Magari attraverso una forma di comunicazione che non si limiti ad assumere i toni paternalistici, compassionevoli o allarmanti tipici dei contesti di emergenza, ma che sia in grado di mettere in luce anche il lato appassionato e \u2018sorridente\u2019 del dono e della solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Un anno di transizione come questo segnato da una emergenza tanto totalizzante e atipica consiglia di rimandare considerazioni e approfondimenti sul trend della visibilit\u00e0 del dono a pandemia conclusa. Tuttavia i dati analizzati consolidano gi\u00e0 ora il valore strategico del dialogo costante con i media e della proattivit\u00e0 della comunicazione sociale per offrire una migliore visibilit\u00e0 al non profit e per favorire una diffusione pi\u00f9 capillare dei valori della solidariet\u00e0 e della propensione al dono.<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata realizzata dall&#8217;Osservatorio di Pavia per l&#8217;Osservatorio sul dono, iniziativa realizzata dall&#8217;istituto Italiano della Donazione, in collaborazione con Assif, BVA Doxa, Caritas Italiana, Centro Nazionale Sangue, Centro Nazionale Trapianti, EU Consult Italia, Osservatorio di Pavia, Walden Lab, ai quali si aggiungono gli enti patrocinanti il Giorno del Dono: ACRI, AIDO, ANCI, CSVnet, Fondazione Sodalitas, Forum Nazionale del Terzo Settore e RAI \u2013 Responsabilit\u00e0 Sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Giovanni Sarani<\/strong> <em>(Osservatorio di Pavia)<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/osservatoriodono.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3711 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1.png\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"71\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1.png 1240w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1-350x56.png 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1-768x124.png 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1-1024x165.png 1024w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Osservatorio_Logo_Large_ok-1-750x121.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sul sito dell&#8217;Osservatorio sul dono \u00e8 consultabile <a href=\"http:\/\/osservatoriodono.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Noi-doniamo-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;indagine generale<\/a> sulle pratiche di donazione in Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/LA-RAPPRESENTAZIONE-DEL-DONO-NEI-TG-ITALIANI_2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4062 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-12-16-alle-18.00.44.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-12-16-alle-18.00.44.jpg 489w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-12-16-alle-18.00.44-255x350.jpg 255w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-12-16-alle-18.00.44-437x600.jpg 437w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3706\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p>\n<p>Non solo emergenza covid, attenzione in crescita anche per le buone notizie sul volontariato: il rapporto sulla visibilit\u00e0 mediatica della 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