{"id":5049,"date":"2021-10-05T19:11:17","date_gmt":"2021-10-05T17:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=5049"},"modified":"2022-09-22T23:36:29","modified_gmt":"2022-09-22T21:36:29","slug":"la-rappresentazione-del-dono-nei-telegiornali-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/la-rappresentazione-del-dono-nei-telegiornali-italiani\/","title":{"rendered":"Donation representation in the Italian news"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Oggetto del presente rapporto \u00e8 l\u2019analisi della rappresentazione del dono nei telegiornali delle principali emittenti televisive generaliste italiane. Il campione \u00e8 costituito dalle edizioni serali dei sette principali telegiornali (Tg1, Tg2, Tg3, Tg4, Tg5, Studio Aperto, Tgla7) nel periodo da luglio 2020 a giugno 2021. Complessivamente sono state analizzate 44.024 notizie. Ogni notizia \u00e8 stata digitalizzata ed indicizzata per <em>data, testata giornalistica<\/em>, <em>temi<\/em>, <em>argomenti<\/em> e <em>soggetti intervistati<\/em>. Attraverso le attivit\u00e0 di indicizzazione e digitalizzazione \u00e8 stato possibile ricostruire l\u2019attenzione che le varie testate hanno riservato al tema del dono e del volontariato. A tal fine sono stati considerati pertinenti i servizi nei quali fosse evidente la natura di donazione, intesa non solo in senso economico ma anche in termini di tempo donato e impegno sociale. Sono stati invece esclusi gli eventi di cronaca e i dibattiti politici nei quali il mondo del volontariato, pur essendo indirettamente coinvolto, non fosse al centro della narrazione (per esempio \u00e8 stata esclusa la narrazione degli sbarchi di migranti e l\u2019intero dibattito sulla gestione dei flussi migratori, argomenti che sono stati approfonditi nei recenti rapporti \u2018Notizie di transito\u2019 e \u2018L\u2019Africa mediata\u2019 a cura dell\u2019Osservatorio di Pavia).<\/p>\n<h2><strong>L\u2019ATTENZIONE AL TEMA DEL DONO E DEL VOLONTARIATO<\/strong><\/h2>\n<p>Nell\u2019ultimo anno sono state rilevate <strong>537 <\/strong>notizie attinenti al dono e al volontariato, pari all<strong>1,22%<\/strong> del totale delle notizie analizzate. L\u2019attenzione, pur inferiore al dato del 2020 che risentiva del forte impatto emotivo suscitato nei media dall\u2019emergenza covid, rimane alta e si avvicina ai valori rilevati nel 2017, quando un\u2019altra emergenza, il terremoto nell\u2019Italia centrale, aveva provocato una grande attivit\u00e0 di sensibilizzazione a favore del dono.<\/p>\n<h5><em>Grafico 1. Numero di notizie che raccontano il dono e il volontariato<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5051\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"721\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1.jpg 1033w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1-350x186.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1-1024x545.jpg 1024w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1-768x409.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1-1-750x399.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 721px) 100vw, 721px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base 2016: 56823 notizie; 2017: 50644 notizie; 2018: 56022 notizie; 2019: 54914 notizie; 2020: 52096 notizie; 2021: 44024 notizie<\/em><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impatto della pandemia nella narrazione del volontariato rimane molto alto ed \u00e8 all\u2019origine di gran parte delle notizie sul mondo del non profit registrate nel 2021.<\/p>\n<h5><em>Grafico 2. Il tema del covid-19 nelle notizie che raccontano il dono e il volontariato<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5052\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2.jpg 421w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/2-350x255.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Un terzo delle notizie dedicate dai telegiornali al dono e al volontariato infatti \u00e8 ancora da attribuire direttamente o indirettamente alla grande mobilitazione collettiva e individuale indotta dall\u2019emergenza Covid-19<strong> (33%).<\/strong> Cambia per\u00f2 la modalit\u00e0 di narrazione del dono, che abbandona i toni emergenziali e patemici degli scorsi mesi a favore di una dimensione pi\u00f9 istituzionale e celebrativa. Nel racconto mediatico della pandemia la cronaca drammatica delle attivit\u00e0 dei volontari e gli appelli quotidiani al dono, lasciano sempre pi\u00f9 spazio alla narrazione delle attivit\u00e0 organizzate da enti e associazioni non profit, alle campagne sociali, alle onorificenze e agli appelli istituzionali alla solidariet\u00e0.<\/p>\n<h5><em>Grafico 3. Presenza del dono nell\u2019agenda tematica dei telegiornali<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5053\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3.jpg 850w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3-350x196.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3-768x430.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3-750x420.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Anche quest\u2019anno la narrazione del dono \u00e8 trasversale ai vari temi nell\u2019agenda dei tg. Il racconto del dono trova ancora ampio spazio all\u2019interno delle cosiddette \u2018hard news\u2019, cio\u00e8 le notizie di cronaca dell\u2019emergenza e delle sue conseguenze politiche, sociali ed economiche. A queste notizie va ad aggiungersi il consueto spazio che i telegiornali riservano al volontariato nelle \u2018soft news\u2019, tra le notizie di costume, cultura, spettacolo sport e mondanit\u00e0.<\/p>\n<h5><em>Grafico 4. Numero di notizie dedicate al dono e del volontariato<\/em><\/h5>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5054\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/4.jpg\" alt=\"\" width=\"704\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/4.jpg 704w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/4-350x174.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 704px) 100vw, 704px\" \/><\/em><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Come rilevato negli anni in cui non c\u2019erano particolari emergenze o criticit\u00e0, Il picco di attenzione nei confronti del dono si registra attorno alle vacanze natalizie quando, In occasione della programmazione festiva, le agende dei telegiornali tendono a concedere pi\u00f9 spazio ai temi della filantropia e del volontariato. Le notizie che maggiormente veicolano le tematiche del dono continuano ad essere le <strong><em>mobilitazioni collettive e le campagne sociali e mediatiche<\/em> (37%)<\/strong>. Rilevante il ruolo svolto dalle <em>campagne televisive<\/em> di Rai e Mediaset (<em>Telethon , La fabbrica del sorriso<\/em>) e dalle principali ricorrenze annuali in tema di dono e volontariato (la giornata mondiale del volontariato, la giornata mondiale dei poveri, ecc.)<\/p>\n<p>Segue, in ordine di importanza, la cronaca delle <strong><em>vicende personali<\/em> (29%):<\/strong> i \u2018casi umani\u2019 sono sempre presenti nell\u2019agenda dei telegiornali, essendo in grado creare particolare empatia e coinvolgimento nel telespettatore. Sono tanti i racconti e le testimonianze riportate dai tg che narrano le storie di solidariet\u00e0 nate dall\u2019iniziativa spontanea di singoli o gruppi di cittadini.<\/p>\n<h5><em>Grafico 5. Tipologia delle notizie sul dono nei telegiornali<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5055\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/5.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/5.jpg 565w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/5-350x185.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Anche gli <strong><em>interventi politico istituzionali<\/em><\/strong> <strong>(20%)<\/strong> svolgono un ruolo determinante nella notiziabilit\u00e0 del dono. In particolar modo si segnalano i numerosi appelli alla solidariet\u00e0 da parte del Pontefice e del Capo dello Stato. In occasione delle <em>onorificenze della Repubblica Italiana<\/em> <em>per le attivit\u00e0 svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari<\/em>, i telegiornali hanno dato visibilit\u00e0 ai singoli protagonisti. I loro volti e le loro storie hanno contribuito a raccontare al grande pubblico gli aspetti pi\u00f9 spontanei e autentici del dono.<\/p>\n<p>I <strong><em>vip e i personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport<\/em><\/strong> <strong>(14%) <\/strong> continuano a mantenere un ruolo importante nella visibilit\u00e0 del dono sui grandi media generalisti. Il racconto in questi casi \u00e8 legato perlopi\u00f9 a singoli episodi, nei quali l\u2019aspetto della solidariet\u00e0 a volte \u00e8 secondario rispetto alla dimensione del gossip. Tuttavia, quando il vip assume direttamente il ruolo di testimonial, l\u2019effetto della sua presenza diventa determinante nel veicolare il messaggio sociale.<\/p>\n<h2><strong>LA NATURA DELLA NARRAZIONE DEL DONO<\/strong><\/h2>\n<p>Il fattore dell\u2019emergenza rappresenta ancora il la causa principale della narrazione del dono. Tuttavia il racconto delle buone prassi in materia di dono e volontariato ottiene sempre maggior visibilit\u00e0.<\/p>\n<h5><em>Grafico 6. Emergenza e buone prassi nella narrazione del dono nei telegiornali<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5056\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6.jpg\" alt=\"\" width=\"1138\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6.jpg 1138w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6-350x104.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6-1024x304.jpg 1024w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6-768x228.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/6-750x223.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1138px) 100vw, 1138px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Le notizie che rappresentano il dono come <strong><em>gesto di impulso e reazione ad avvenimenti improvvisi e drammatici<\/em><\/strong> sono solo poco pi\u00f9 della met\u00e0 delle notizie dedicate alla filantropia e al volontariato (<strong>55%)<\/strong>. Il restate <strong>45%<\/strong> di attenzione si riferisce alla narrazione del dono in contesti meno emergenziali, a fronte di disagi e problemi meno congiunturali e pi\u00f9 strutturali. Le notizie sulle <strong><em>buone prassi in materia di dono e volontariato<\/em><\/strong> confermano quindi il trend di crescita registrato negli ultimi anni. Temi come la prevenzione e promozione della salute, la solidariet\u00e0 nei confronti del disagio sociale, la salvaguardia ambientale, hanno ormai consolidato un proprio spazio all\u2019interno delle agende dei principali telegiornali italiani.<\/p>\n<h2><strong>DISTRIBUZIONE DELLE NOTIZIE SUL DONO PER AREE DI INTERVENTO<\/strong><\/h2>\n<p>Come gi\u00e0 notato in passato, le aree di intervento sociale maggiormente notiziate dai tg delle emittenti generaliste sono il disagio sociale, la salute, l\u2019ambiente, la cooperazione internazionale, la cultura. Lo scorso anno, durante la prima ondata di pandemia, l\u2019emergenza covid ha monopolizzato l\u2019attenzione e quasi la met\u00e0 delle notizie pertinenti ha riguardato donazioni nell\u2019ambito della ricerca per contenere l\u2019epidemia e della cura dei malati. Quest\u2019anno invece la percentuale si \u00e8 ridotta a un terzo e le esigenze della crisi sanitaria hanno lasciato pi\u00f9 spazio alle criticit\u00e0 indotte dalla crisi economica e sociale conseguente la pandemia.<\/p>\n<h5><em>Grafico 7. Distribuzione delle notizie sul dono per aree di intervento<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5065\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/A.jpg\" alt=\"\" width=\"718\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/A.jpg 718w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/A-350x198.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 della met\u00e0 delle notizie concernenti il dono riguardano infatti le attivit\u00e0 di intervento nell\u2019area del <strong><em>disagio economico e sociale<\/em> (52%). <\/strong>Gli effetti della crisi economica hanno spinto i telegiornali a dare ampio spazio alle situazioni di grave disagio sociale conseguente al covid. Se durante la prima ondata protagonisti erano i cosiddetti \u2018nuovi poveri\u2019, gli anziani e i disabili, quest\u2019anno tra le principali vittime della crisi economica e sociale narrati dai media vanno aggiunti gli artigiani, i commercianti, i ristoratori e i piccoli imprenditori la cui attivit\u00e0 \u00e8 stata messa in ginocchio dalla crisi economica. Le varie iniziative di solidariet\u00e0 nei loro confronti hanno catturato l\u2019attenzione dei media. Ecco pertanto che anche notizie locali come la mobilitazione per salvare dal rischio di chiusura una pizzeria oppure l\u2019iniziativa di un ostello che in mancanza di clienti ospita i senzatetto, hanno varcato la dimensione locale per entrare nell\u2019agenda dei principali telegiornali nazionali.<\/p>\n<p>Il <strong>29%<\/strong> delle notizie sul dono riguardano ancora i temi della <strong><em>salute e della ricerca scientifica<\/em><\/strong>. In questo ambito, la maggioranza delle notizie sul dono e sul volontariato si riferiscono ancora al covid-19. Tuttavia, al centro dell\u2019attenzione mediatica non ci sono pi\u00f9 gli sms solidali per la protezione civile o i numerosi appelli alla donazione di sangue e di professionalit\u00e0 in campo sanitario, che avevano contrassegnato il racconto del dono durante la prima fase della pandemia. Protagoniste sono invece le testimonianze sulle vicende umane legate alla terribile epidemia che ha sconvolto l\u2019Italia e il mondo intero. Dal caso della bambina di 8 anni che vendendo braccialetti ha raccolto fondi per l&#8217;ospedale cittadino, alle visiere anticovid stampate in 3d e distribuite gratuitamente negli ospedali, sono numerosi i fatti di cronaca che nella narrazione della pandemia esaltano l\u2019aspetto solidale. In merito al tema del dono per la salute occorre segnalare anche come nel 2021 l\u2019impatto totalizzante dell\u2019emergenza covid continua a sottrarre visibilit\u00e0 ad altre aree di ricerca medica e scientifica, come la ricerca sul cancro o la cura delle malattie rare. In questi contesti, con la diminuzione di visibilit\u00e0 si \u00e8 ridotto di conseguenza anche il numero delle notizie di sensibilizzazione al dono.<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019<strong><em>ambiente<\/em><\/strong> assume sempre pi\u00f9 importanza nell\u2019agenda dei telegiornali, soprattutto in considerazione dell\u2019attenzione crescente per i cambiamenti climatici, stimolata anche dal susseguirsi sempre pi\u00f9 incessante dei fenomeni meteorologici estremi. Tuttavia in questo ambito la correlazione tra notizia e solidariet\u00e0 continua a rimanere bassa. Nonostante il recente cambio di prospettiva editoriale nella direzione di una maggiore frequenza di approfondimenti sulle buone pratiche in materia ambientale, solo il <strong>9%<\/strong> delle notizie complessive dedicate al volontariato e alla solidariet\u00e0 sono connesse a questo tema. Si raccontano le principali campagne dei grandi movimenti e associazioni ambientaliste, si informa puntualmente sulle varie iniziative dei cittadini per la salvaguardia del territorio, ma in merito all\u2019ambiente rimangono ancora sporadici e frammentari i riferimenti al ruolo del dono e della filantropia.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 marginale il racconto del dono e del volontariato per la <strong><em>cultura<\/em><\/strong> (2%). Se si escludono alcune ricorrenze consolidate, come le giornate del FAI, le notizie in quest\u2019ambito rimangono circoscritte ad alcune sporadiche iniziative di solidariet\u00e0 e alle mobilitazioni degli esponenti del mondo dello spettacolo a favore ii colleghi rimasti senza lavoro a causa delle restrizioni indotte dalla pandemia.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione relativa alla <strong><em>cooperazione internazionale<\/em><\/strong> rappresenta solo il <strong><em>5%<\/em><\/strong> dello spazio dedicato al non profit. Anche in questo caso la sensibile diminuzione di visibilit\u00e0 si spiega come conseguenza dall\u2019emergenza Covid-19. Tuttavia la marginalit\u00e0 di questo settore trova le sue motivazioni pi\u00f9 rilevanti nel contesto geografico della notiziabilit\u00e0 del dono e del volontariato: solo il 21% delle notizie dedicate al mondo non profit \u00e8 localizzato in contesti di lontananza geografica, sociale e culturale dal telespettatore. L\u2019interesse nei confronti della solidariet\u00e0 si concentra invece prevalentemente su fatti e persone collocati in contesti di prossimit\u00e0.<\/p>\n<h5><em>Grafico 8. Distribuzione delle notizie sul dono per prossimit\u00e0 geografica<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5058\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8.jpg\" alt=\"\" width=\"1258\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8.jpg 1258w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8-350x105.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8-1024x308.jpg 1024w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8-768x231.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/8-750x225.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1258px) 100vw, 1258px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 537 notizie<\/em><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come specificato nelle note metodologiche, occorre per\u00f2 ricordare che ai fini della nostra indagine la voce \u2018cooperazione internazionale\u2019 comprende solo il racconto dei progetti di svolti da enti e ONG in aree di crisi e non include invece le vicende relative ai flussi migratori. Queste notizie, pur essendo ancora centrali nell\u2019agenda dei telegiornali, presentano una narrazione solo marginale delle tematiche della solidariet\u00e0 e dell\u2019accoglienza, concentrandosi piuttosto sulle polemiche e sul dibattito politico.<\/p>\n<h2><strong>I PORTATORI DI INTERESSE SUL DONO E IL VOLONTARIATO NEI TG<\/strong><\/h2>\n<p>Durante il periodo oggetto di analisi su un totale di 41.463 interviste, il mondo delle associazioni \u00e8 stato rappresentato in maniera diretta da <strong>776<\/strong> soggetti, per una presenza in video pari al <strong>1,8% <\/strong>del numero totale intervistati.<\/p>\n<h5><em>Grafico 9. Numero di interviste per categoria di intervistato<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5059\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/9.jpg\" alt=\"\" width=\"1012\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/9.jpg 1012w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/9-350x131.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/9-768x288.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/9-750x282.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 44.024 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Tra gli intervistati appartenenti al mondo delle associazioni prevalgono &#8211; come numero di interventi in video &#8211; gli appartenenti ad associazioni per la solidariet\u00e0 sociale e la difesa dei diritti, seguiti dagli esponenti di movimenti ed associazioni ambientaliste e dai rappresentanti di movimenti e associazioni di base (in primis i comitati dei familiari delle vittime del Covid-19). Meno rappresentato l\u2019associazionismo per la tutela dei migranti, dei consumatori, e dei diritti delle donne e del popolo LGBT.<\/p>\n<h5><em>Grafico 10. Mondo delle associazioni: numero di interviste per tipo di associazione<\/em><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5060\" src=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/10.jpg\" alt=\"\" width=\"984\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/10.jpg 984w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/10-350x134.jpg 350w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/10-768x295.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/10-750x288.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 984px) 100vw, 984px\" \/><\/p>\n<h6><em>Base: 44.024 notizie<\/em><\/h6>\n<p>Confrontato con il valore del 2020, che era pari al 3,3%, il dato di quest\u2019anno mostra una notevole diminuzione del numero di interviste a donatori, volontari e rappresentanti del mondo non profit. Considerato che al calo della presenza in voce del donatore\/volontariato corrisponde un relativo aumento dello spazio gestito dai giornalisti, si evidenzia come, trascorsa la parte pi\u00f9 critica dell\u2019emergenza, la narrazione del dono torni a preferire la mediazione giornalistica alla testimonianza diretta.<\/p>\n<h3><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/h3>\n<p>La dimensione della solidariet\u00e0 consolida la sua presenza nell\u2019agenda dei telegiornali: 537 notizie su 44.024 sono attinenti al dono e al volontariato, per un valore pari all1,22% del totale delle notizie analizzate. L\u2019eco del covid-19 continua a influire sulla narrazione della solidariet\u00e0 ma il dono, pur rimanendo fortemente legato all\u2019emergenza, acquista visibilit\u00e0 non pi\u00f9 solo come gesto d\u2019impulso e reazione al forte impatto emotivo suscitato dalla pandemia, ma anche come atto ragionato che si inserisce in un contesto di buone prassi pi\u00f9 strutturato e meno congiunturale. Cambia pertanto la modalit\u00e0 di narrazione del dono, che abbandona i toni emergenziali e patemici degli scorsi mesi a favore di una dimensione pi\u00f9 istituzionale e celebrativa.<\/p>\n<p>Come le esigenze della crisi sanitaria lasciano spazio alle criticit\u00e0 indotte dalla crisi economica e sociale, cos\u00ec Il focus delle notizie sul dono si sposta dall\u2019area della sanit\u00e0 a quella del disagio sociale. Oltre alle vittime dirette della pandemia, la solidariet\u00e0 si manifesta nei confronti di nuovi soggetti, come gli artigiani, i commercianti, i ristoratori e i piccoli imprenditori la cui attivit\u00e0 \u00e8 stata messa in ginocchio dalla crisi economica.<\/p>\n<p>L\u2019enorme presenza dell\u2019emergenza pandemica penalizza in visibilit\u00e0 la ricerca medica e scientifica sulle malattie diverse dal covid, riducendone sensibilmente gli spazi dedicati alla sensibilizzazione e al dono. Anche altri temi solitamente legati al volontariato e alla filantropia, come l\u2019ambiente, la cultura e la cooperazione internazionale, risentono di un generale calo di visibilit\u00e0 indotto dalla pandemia.<\/p>\n<p>Se da un lato si registra un positivo consolidamento della visibilit\u00e0 del dono nell\u2019informazione televisiva, d\u2019altro lato occorre segnalare una decisa diminuzione del numero di interviste ai soggetti rappresentanti il mondo del dono e del volontariato. La mediazione giornalistica viene preferita alla testimonianza diretta e anche la voce della gente comune \u00e8 tendenzialmente anteposta a quella del filantropo e del volontario. Questa sotto-rappresentazione del mondo non profit, unita alla frammentazione del racconto del dono nelle differenti aree tematiche, delineano un panorama nel quale i volontari, i donatori e i rappresentanti del terzo settore tendono a presentarsi come soggetti portatori di un interesse specifico e circoscritto, piuttosto che come testimoni di solidariet\u00e0 diffusa e promotori della cultura del dono, intesa nel suo senso pi\u00f9 collettivo e universale.<\/p>\n<p><strong>GIOVANNI SARANI<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.istitutoitalianodonazione.it\/it\/news-eventi\/dd_121_4093\/il-dono-degli-italiani-nellanno-della-pandemia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio sul dono: vedi il rapporto completo<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The media account of donations and volunteering in the analysis of prime time news.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[32,1],"tags":[],"class_list":["post-5049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-stili-di-vita","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5049"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5271,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049\/revisions\/5271"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}