{"id":5923,"date":"2025-02-28T00:43:33","date_gmt":"2025-02-27T23:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=5923"},"modified":"2025-05-20T10:00:15","modified_gmt":"2025-05-20T08:00:15","slug":"tra-realta-e-rappresentazione-minorenni-migranti-e-rifugiati-nei-media-e-il-ruolo-dellinformazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/tra-realta-e-rappresentazione-minorenni-migranti-e-rifugiati-nei-media-e-il-ruolo-dellinformazione\/","title":{"rendered":"&#8221;Tra realt\u00e0 e rappresentazione: minorenni migranti e rifugiati nei media e il ruolo dell\u2019informazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5923\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">UNICEF e associazione Carta di Roma hanno presentato il rapporto \u201cTra realt\u00e0 e rappresentazione: minorenni migranti e rifugiati nei media e il ruolo dell\u2019informazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019indagine, realizzata dall\u2019Osservatorio di Pavia, analizza le caratteristiche della rappresentazione mediatica dei minorenni migranti e rifugiati nei programmi di <em>infotainment<\/em>, telegiornali, stampa e nei social media.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019indagine, che ha usato tecniche quanti-qualitative, emerge una <strong>marginalit\u00e0 del tema dei minorenni nelle agende<\/strong> e una <strong>riduzione della complessit\u00e0 del fenomeno<\/strong>. La correlazione tra le fonti di notizie e i social media suggerisce una forte intermedialit\u00e0 tra media tradizionali e social media nella creazione dell&#8217;agenda pubblica, seppure con differenze specifiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sebbene il tema sia affrontato in media in circa 500 articoli ogni mese e ottenga circa 5000 menzioni per mese sui social media, alcuni elementi si ripetono con frequenza in tutti i media analizzati:<\/p>\n<ul>\n<li>Se sui programmi di <em>infotainment<\/em> selezionati con focus migrazione, il tema delle e dei minorenni \u00e8 coperto dal 46% dei programmi, nei TG solo 1,4% del campione ne fanno riferimento, il 10% degli articoli nella stampa. Si rileva infatti una tendenza a rappresentare bambine, bambini e adolescenti attraverso il loro status migratorio prima che come persone di minore et\u00e0, con le loro vulnerabilit\u00e0 specifiche e con i diritti riconosciuti in quanto tali.<\/li>\n<li>In media nei TG e nella stampa il 35% delle persone che intervengono sul tema sono politici ed esponenti istituzionali, nel caso dell\u2019<em>infotainment<\/em> 3 su 10 sono invece politici e giornalisti.<\/li>\n<li>7 pezzi su 10 riguardano tragedie in mare, problemi legati all\u2019accoglienza e politiche migratorie, resta poco spazio invece per storie di inclusioni.<\/li>\n<li>Si parla di minorenni migranti ma le loro voci sono spesso assenti dalla narrazione: rappresentano il 9% delle persone che intervengono sul tema nei programmi di <em>infotainment<\/em>, una percentuale che scende al 5,7% nella stampa, allo 0,1% nei telegiornali del prime time.<\/li>\n<li>Emerge infine un linguaggio che, contro i dettati deontologici, risulta troppo spesso caratterizzato da etichette stigmatizzanti o generalizzazioni, che possono, anche involontariamente, contribuire alla diffusione di stereotipi o a diffondere informazioni poco accurate spesso alla base di disinformazione. Se i social media danno spazio anche ad angoli di racconto diversi, presentano per\u00f2 anche maggiore polarizzazione e maggiore rischio- per via della mancanza di regolamentazione &#8211; di diventare veicolo di disinformazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla luce delle osservazioni rilevate, il rapporto rivolge <strong>una serie di raccomandazioni<\/strong> a <strong>giornalisti<\/strong>, <strong>redazioni<\/strong>dei programmi, <strong>testate giornalistiche<\/strong> e <strong>creatori di contenuti online<\/strong> e sui <strong>social media<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra queste:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; <strong>garantire<\/strong> la protezione delle persone di minore et\u00e0 migranti e rifugiati applicando le disposizioni previste dalle carte deontologiche;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; <strong>assicurare<\/strong> un cambio di narrativa e pi\u00f9 spazio alla narrazione di persone di minore et\u00e0, garantendo anche un maggiore ventaglio di approfondimenti e adottando un linguaggio pi\u00f9 rispettoso oltre che all\u2019attenzione ai fatti e a un corretto uso dei dati;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; <strong>rafforzare<\/strong> la supervisione editoriale e delle principali piattaforme digitali;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; <strong>promuovere<\/strong> occasioni di formazione e sensibilizzazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il rapporto invita anche <strong>i fruitori dell\u2019informazione<\/strong> a osservare cautele anche nel divulgare notizie che possono essere false o inaccurate, informandosi responsabilmente, sviluppando pensiero critico e attivandosi per segnalare eventuali contenuti ritenuti non corretti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il rapporto completo \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Carta-di-Roma-fin.pdf\">qui<\/a><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5923\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p>\n<p>UNICEF e associazione Carta di Roma hanno presentato il rapporto \u201cTra realt\u00e0 e rappresentazione: minorenni migranti e rifugiati nei media e il ruolo dell\u2019informazione\u201d.<br \/>\nL\u2019indagine, realizzata dall\u2019Osservatorio di Pavia, analizza le caratteristiche della rappresentazione mediatica dei minorenni migranti e rifugiati nei programmi di infotainment, telegiornali, stampa e nei social media.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5925,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-5923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-migrazioni-e-multiculturalismo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5923"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5974,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5923\/revisions\/5974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}