{"id":6120,"date":"2026-03-25T09:14:11","date_gmt":"2026-03-25T08:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorio.it\/?p=6120"},"modified":"2026-03-25T09:15:09","modified_gmt":"2026-03-25T08:15:09","slug":"parita-di-genere-e-rappresentazione-nei-media-la-ricerca-dellosservatorio-di-pavia-su-parigi-2024-e-milano-cortina-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorio.it\/en\/parita-di-genere-e-rappresentazione-nei-media-la-ricerca-dellosservatorio-di-pavia-su-parigi-2024-e-milano-cortina-2026\/","title":{"rendered":"Parit\u00e0 di genere e rappresentazione nei media: la ricerca dell\u2019Osservatorio di Pavia su Parigi 2024 e Milano Cortina 2026"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6120\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p data-start=\"127\" data-end=\"576\">Come vengono raccontati lo sport e i suoi protagonisti nei telegiornali italiani? E in che modo atlete e atleti trovano spazio nella narrazione mediatica? A queste domande risponde la ricerca <strong data-start=\"319\" data-end=\"408\">\u201c<\/strong>Parit\u00e0 di genere e rappresentazione nei media: da Parigi 2024 a Milano Cortina 2026\u201d, promossa dal Comitato Olimpico Internazionale e da Fondazione Bracco in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026 e realizzata dall\u2019Osservatorio di Pavia.<\/p>\n<p data-start=\"578\" data-end=\"1075\">Lo studio analizza la rappresentazione televisiva dello sport e dei suoi protagonisti nelle principali testate informative italiane, attraverso un\u2019analisi quantitativa e qualitativa di immagini, linguaggi e voci presenti nei servizi dei telegiornali. L\u2019indagine copre un periodo che va da luglio 2024 a marzo 2026, dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 fino ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, includendo anche la copertura sportiva nel periodo \u201cordinario\u201d tra i due eventi.<\/p>\n<p data-start=\"1077\" data-end=\"1475\">Durante Parigi 2024 i telegiornali italiani hanno dedicato ampia attenzione ai Giochi, con una copertura relativamente equilibrata tra sport femminili e maschili e una presenza significativa delle atlete nella narrazione dell\u2019evento. L\u2019analisi delle Paralimpiadi di Parigi evidenzia invece una copertura pi\u00f9 limitata e la persistenza di alcuni stereotipi legati alla disabilit\u00e0 e al genere.<\/p>\n<p data-start=\"1477\" data-end=\"1682\">Nel periodo successivo ai Giochi, la copertura televisiva torna a concentrarsi su poche discipline dominanti e su protagonisti gi\u00e0 consolidati, con una riduzione della visibilit\u00e0 dello sport femminile.<\/p>\n<p data-start=\"1684\" data-end=\"2144\">I Giochi Invernali Milano Cortina 2026 riportano invece al centro dell\u2019attenzione le atlete: nei telegiornali la loro presenza raggiunge il 58% delle notizie, rispetto al 42% dedicate agli atleti, con una copertura complessivamente equilibrata tra competizioni femminili e maschili. Anche le voci intervistate risultano bilanciate (49% donne e 51% uomini) e nella maggior parte dei servizi il linguaggio \u00e8 correttamente declinato secondo il genere.<\/p>\n<p data-start=\"2146\" data-end=\"2393\">Permangono tuttavia alcune criticit\u00e0: in diversi casi la narrazione insiste su elementi biografici o familiari delle atlete o utilizza metafore estranee al campo sportivo, spostando l\u2019attenzione dalle competenze tecniche alla dimensione personale.<\/p>\n<p data-start=\"2395\" data-end=\"2681\">Diverso il quadro per i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, che ricevono uno spazio informativo pi\u00f9 limitato e presentano una forte selettivit\u00e0 nella visibilit\u00e0 delle discipline e dei protagonisti. In questo contesto, la presenza delle atlete risulta particolarmente ridotta.<\/p>\n<p data-start=\"2683\" data-end=\"3035\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Nel complesso, la ricerca evidenzia una dinamica ricorrente: la visibilit\u00e0 delle donne nello sport tende ad aumentare in occasione dei grandi eventi, mentre nel periodo ordinario torna a diminuire. La sfida per il sistema mediatico resta quindi quella di costruire una narrazione sportiva pi\u00f9 equilibrata, inclusiva e attenta alla parit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p data-start=\"2683\" data-end=\"3035\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Il report della ricerca \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fondazione_Bracco_Report_Olimpico.pdf\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.osservatorio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6120\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"It\">It<\/a>.<\/p>\n<p>Come vengono raccontati lo sport e i suoi protagonisti nei telegiornali italiani? E in che modo atlete e atleti trovano spazio nella narrazione mediatica? 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