L’analisi delle tipologie argomentative veicolate dai media

- Cultura e stili di vita

L’argomentazione mediatica è una potente forza nelle nostre vite. Dai discorsi politici alla pubblicità televisiva, alla propaganda di guerra, essa può fare appello alle emozioni che mobilitano l’azione politica, influenzano l’opinione pubblica, promuovono i prodotti e persino consentono a un dittatore di rimanere al potere. Se potessimo studiare questo tipo di argomentazione facendo uso di modelli tanto precisi e chiari da poter essere tradotti in programmi informatici, potremmo trovarci in una posizione migliore per avere a che fare con essa in modo intelligente e bilanciato. Ma ci sono alcuni importanti meccanismi dell’argomentazione mediatica che non sono stati ancora adeguatamente compresi.

Le nostre analisi presentano elementi di una teoria consolidata recentemente mettendo in mostra i suoi principali componenti strutturali e facendo vedere come si collocano e incastrano tra di loro. Le evidenze dei casi di studio e delle analisi che verranno proposte hanno portato alla formulazione di un nuovo sistema per modellare la struttura dell’argomentazione retorica, un sistema che è stato denominato “sistema della persuasione”.

Questo sistema, insieme agli altri strumenti e componenti strutturali impiegati nei casi di studio, rivelano che gli argomenti mediatici hanno caratteristiche proprie, chiaramente definibili, che li fanno esempi di un uso distintivo dell’argomentazione con una struttura dialettica e una traiettoria retorica abbinate insieme all’interno di una cornice di dialogo. Approfondire come esse funzionano in casi tipici e problematici di persuasione attraverso i mezzi di comunicazione di massa può servire a fare luce su specifiche tecniche di argomentazione, importanti ed influenti, presenti nei media. Lo scopo finale delle analisi che verranno proposte, di cui trovate la prima in allegato, è quello di capire, analizzare e sottoporre a critica razionale le modalità argomentative veicolate dai mezzi di comunicazione.

Juan Canseco (Senior Researcher – Osservatorio di Pavia)

 

photo credits: Diego Gonzales