Quarta edizione del rapporto “Illuminare le periferie – Osservatorio Esteri”

- Migration and multiculturalism

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Nel 2021 cresce l’attenzione agli esteri nei telegiornali italiani, con il 29% di notizie totali che guardano al mondo. Il dato più elevato registrato nell’ultimo decennio. Quasi 1 notizia su 3 è dedicata agli esteri, se si considerano sia le notizie di politica estera che le soft news che hanno origine in paesi terzi.

L’incremento, dicono gli esperti dell’Osservatorio di Pavia, curatori e promotori del rapporto insieme a COSPE, FNSI, Usigrai e AICS, è stato influenzato sia da fattori contingenti quale la pandemia mondiale, sia da fattori strutturali che hanno modificato l’agenda internazionale, tra cui per esempio i cambiamenti climatici.

Di alcuni temi quali guerre e conflitti si parla più in riferimento al continente asiatico (22%), soprattutto in riferimento alla crisi afgana dell’agosto 2021, mentre per terrorismo e immigrazione è il continente africano ad esserne più correlato rispetto ad altre aree geografiche.

Nel 2021 i sette telegiornali italiani del prime time hanno dedicato allo Yemen solamente 5 notizie. I 9 Paesi dell’Africa sub-sahariana definiti prioritari per la Cooperazione italiana (Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan e Mozambico) hanno raccolto solo 42 notizie

La copertura degli esteri rimane concentrata su pochi paesi: i primi 10 nella classifica di visibilità contano per oltre il 70% della copertura totale dei paesi esteri, tra questi 10 nemmeno un paese africano, e solo l’Afghanistan tra i paesi a basso reddito.

Si conferma l’eurocentrismo dell’informazione televisiva che raccoglie la metà delle notizie sugli esteri (49%), mentre l’Asia  (25%) supera il Nord America (18%) solo a causa delle vicende afgane. L’Africa con il 4,4% e ancor più l’America Latina, con il 2,4% si confermano invece marginali e contenenti oscurati dalla tg italiani.

Il rapporto completo è scaricabile qui